Il primo centro culturale

interamente dedicato alla poesia contemporanea 

con un'offerta continua di corsi, eventi e pubblicazioni per il "pubblico della poesia"

Fondato nel 2018 all'interno dell'Università Popolare di Roma con il nome di "Centro di poesia e scritture contemporanee", oggi il CentroScritture, costituito come realtà autonoma, porta avanti la sua missione di diffondere e promuovere le scritture poetiche contemporanee, in particolare nei loro esiti più avanzati e inconsueti – almeno per i non "addetti ai lavori" – ma capaci altresì di riflettere, interrogare, mettere in crisi il mondo in cui viviamo a partire da quell'uso eminentemente atipico che del linguaggio fa ciò che chiamiamo "poesia" (come tutto ciò che non è in primis narrazione o saggio, ma è piuttosto "scrittura" nel suo senso più intrinseco e non funzionale).  

Il progetto è mosso dalla rilevazione di quanto sia praticata oggi, più che mai, la poesia, di come allo stesso tempo sia poco conosciuta, e dunque dello scarto che esiste tra l'importanza che moltissime persone assegnano alla poesia e la sua invisibilità sociale. E dalla convinzione che quello scarto debba e possa essere colmato, affinché l'urgenza individuale della poesia si attesti come questione pubblica, che i motivi esistenziali, personali, intimi diventino culturali, sociali, collettivi.

 

Quello che i critici Alfonso Berardinelli e Franco Cordelli identificavano (criticamente) come "pubblico della poesia" già alla metà degli anni '70, coincidente tout court con i soli poeti, denunciando cioè la sparizione di un autentico pubblico di lettori puri, può essere una risorsa per la poesia, e non un limite. A patto che la consapevolezza dell'intero percorso di evoluzione delle scritture poetiche fino ai nostri giorni, così come degli strumenti, delle idee, delle pratiche contemporanee, viventi, spesso complesse e ardite, sia alimentata da una circolazione aperta, informata, accessibile, rispettosa della formazione, delle esigenze e delle aspirazioni di chiunque a quel "pubblico" appartenga. È quanto il CentroScritture si prefigge, forte del suo spirito "popolare", al di là di istituzioni e accademie chiuse e rivolte alle sole nicchie di studiosi o specialisti.

 

Pertanto l'associazione al CentroScritture equivale alla condivisione dell'idea che la poesia sia capace di dire ciò che altri mezzi di comunicazione, arti comprese, non possono dire, se non altro perché troppo coinvolti nei meccanismi corrosivi dell'industria culturale (e mediatica). Che la poesia sia un baluardo di consapevolezza, di integrità, di libertà. E che la sua esistenza, e resistenza, siano sempre più affidate al tenace impegno di coloro che ne riconoscono il valore.

Il CentroScritture, nella sua nuova veste, riprenderà l'attività di corsi ed eventi online a partire da maggio 2021, garantendo nei limiti delle norme anti-Covid incontri fisici con i partecipanti, sta programmando l'offerta didattica per il prossimo autunno e sta raccogliendo testi in vista delle prossime pubblicazioni editoriali.

Tutte le informazioni sull'attività associativa saranno messe a disposizione dei soci nel Forum del sito.

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Una menzione speciale è dovuta ai soci che hanno sostenuto nel 2018 la campagna per cofinanziare l'apertura del Centro all'interno dell'UPTER Università Popolare di Roma e hanno reso possibile ciò che oggi è il CentroScritture:

Franca Bartolomei, Elena Bozza, Laura Bruno, Angelo Calandro, Gaia Casanova, Giulia Cittarelli, Morena Coppola, Rosanna Cucchi, Paola De Benedictis, Luciana Del Prete, Giovanna Frene, Rino Gambardella, Tommaso Gatti, Anna Maria Gioffrè, Patrizia Mancarani, Silvia Martina, Beatrice Martini, Patrizia Milo, Stefano Mura, Annalisa Pagliuso, Linda Pieragostini, Franco Vincenzo Scoca, Alfredo Silvestri, Marzia Spinelli, Pacifico Temperini, Veronica Tinnirello, Andrea Tomasini, Anna Volpe, Barbara Zoccheddu

Perché associarsi?

Come socio – con unico impegno la sottoscrizione della quota associativa annuale di 5 euro – potrai accedere a tutti i servizi del CentroScritture. 

Nello specifico,

  • potrai iscriverti a tutti i corsi e seminari e partecipare a tutte le iniziative dedicate alla formazione;

  • potrai prenotare e seguire gli eventi riservati ai soci;

  • potrai accedere al progetto editoriale del CentroScritture;

  • potrai far parte della community, condividere idee, discussioni, materiali e progetti.

Inoltre potrai gestire la tua partecipazione – iscriverti ai corsi, tenere traccia delle lezioni, dei seminari, degli eventi, comunicare, ricevere notifiche in modo da essere sempre aggiornato nel modo più semplice e intuitivo, con l'App Mobile del Centro. 

Basterà scaricare Spaces di Wix agli indirizzi di seguito:

 

Lo staff di questa stagione

Per tutti i collaboratori del centro, clicca qui

 
Valerio Massaroni

Valerio Massaroni

Nasce a Roma nel 1984. Si laurea in filosofia a "La Sapienza" e in economia alla LUISS "Guido Carli", con una specializzazione in imprenditoria alla LUISS Business School e un diploma del Founder Institute. Unisce da sempre la sua vocazione culturale con l'impegno in nuove iniziative nel terzo settore, nell'arte e nella cultura. Ha contribuito a fondare associazioni e startup, tra cui Musyng, con sede a Londra, attiva in campo musicale fino al 2017. Ha collaborato con la Fondazione Ducci nel 2010-11 e con il C.I.D.I. (Centro Internazionale per il Dialogo Interculturale) con sede a Fés, Marocco. Ha avuto impiego presso l'UPTER Università Popolare di Roma dal 2012 al 2020, in cui ha rivestito ruoli amministrativi e ha insegnato filosofia. Ha fondato il "Centro di poesia e scritture contemporanee" insieme a Marco Giovenale nel 2018. Ora porta avanti quell'esperienza come direttore del CentroScritture. Ha pubblicato nel 2014 Verso che avanza, una raccolta di poesie giovanili. Suoi testi in poesia e in prosa sono in fase di pubblicazione.     

 

Marco Giovenale

Vive e lavora a Roma. È tra i fondatori e redattori del sito di materiali sperimentali gammm.org (nato nel 2006). Ha tenuto corsi di letteratura e coordinato il "Centro di poesia e scritture contemporanee" che ha contribuito a fondare a Roma nel 2018 insieme a Valerio Massaroni. È redattore di vari spazi web in inglese e in italiano, tra cui statidellapoesia.it (2020). Cura la collana “SYN – scritture di ricerca” per le edizioni IkonaLíber. Tra i libri di poesia: La casa esposta (Le Lettere, 2007), Shelter (Donzelli, 2010), In rebus (Zona, 2012, con i testi vincitori del premio Delfini 2009), Maniera nera (Aragno, 2015), Strettoie (Arcipelago Itaca, 2017; premio Feronia 2017). In prosa: La gente non sa cosa si perde (TIC Edizioni, 2021), Quasi tutti (Polìmata, 2010; edizione def.: Miraggi, 2018), LIE LIE (La camera verde, 2010), Il paziente crede di essere (Gorilla Sapiens, 2016), Le carte della casa (Edizioni volatili, 2020). Prose in inglese: a gunless tea (Dusie, 2007), CDK (Tir Aux Pigeons, 2009), anachromisms (Ahsahta Press, 2014). Suoi testi sono antologizzati tra l’altro in Parola plurale (Sossella, 2005), IX quaderno di poesia contemporanea (Marcos y Marcos, 2007), Poesia degli anni Zero (Ponte Sisto, 2011), Nuovi oggettivisti (Loffredo, 2013), Roman Poetry Festival (Ponte Sisto, 2019). Con i redattori di gammm è nel libro collettivo Prosa in prosa (Le Lettere, 2009; ristampa accresciuta TIC edizioni, 2020). Per Sossella nel 2008 ha curato una ampia raccolta antologica di testi di Roberto Roversi. Ha tradotto saggi, prosa e poesia dall’inglese, tra cui Billy the Kid di Jack Spicer (La camera verde, 2014, a cura di P. Vangelisti). Il suo sito è slowforward.net; materiali verbovisivi in differx.tumblr.com. Dal 2021 è coordinatore del CentroScritture.

 

Giovanna Frene

Giovanna Frene (pseudonimo di Sandra Bortolazzo) è nata ad Asolo nel 1968 e vive a Crespano del Grappa, in provincia di Treviso. Addottorata in Storia della Lingua con Pier Francesco Mengaldo, scoperta da Andrea Zanzotto, ha pubblicato: Immagine di voce (Facchin, 1999); Spostamento. Poemetto per la memoria (Lietocolle, 2000, Premio Montano 2002); Datità (postfazione di A. Zanzotto, Manni, 2001); Stato apparente (Lietocolle, 2004); Sara Laughs (D’If, 2007, Premio Mazzacurati-Russo 2006); Il noto, il nuovo (prefazione di P. Zublena, con traduzione inglese, Transeuropa, 2011); Tecnica di sopravvivenza per l’Occidente che affonda (Arcipelago Itaca editore, 2015). Ha curato il prosimetron Orfeo è morto. Lettere intorno un’amica uguale (Lietocolle, 2002), di Federica Marte. Con Orlando Myxx cura il progetto poetico-fotografico “Maschilità XX”. Ha pubblicato poesie in riviste italiane e straniere. È inclusa in varie antologie tra cui: Nuovi Poeti italiani 6 (Einaudi, 2012); Poeti degli Anni Zero (Ponte Sisto, 2011); New Italian Writing (“Chicago Review”, 56/1, 2011); Parola Plurale. Sessantaquattro poeti italiani fra due secoli (Sossella Editore, 2005).

 

Maria Borio

Nata a Perugia nel 1985, si è laureata in Lettere ed è dottore di ricerca in Letteratura italiana. Ha scritto su Vittorio Sereni, Eugenio Montale e diversi poeti contemporanei, e ha pubblicato la monografia Satura. Da Montale alla lirica contemporanea (Serra, 2013). Cura la sezione poesia di "Nuovi Argomenti". Sue poesie si leggono nel XII Quaderno di poesia italiana contemporanea (Marcos y Marcos, 2015). Ha pubblicato la plaquette L’altro limite (pordenonelegge-LietoColle, 2017) e la raccolta Trasparenza nella collana "Lyra giovani" di Franco Buffoni (Interlinea, 2018). È responsabile del progetto "Umbrò Cultura", con cui ha organizzato l'evento "Poesiæeuropa", rassegna internazionale di poeti svolta sull'isola Polvese, lago Trasimeno (Umbria). È presidente dell'associazione culturale "Spazio Humanities".