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Prossimi eventi

Eventi di presentazione di nuovi libri e autori

– aprile 2026

Gli eventi dei cicli "Opere Prime", "Nuove Uscite", "Retrospettive" e "Contesti" sono liberi e aperti a tutti. Per assicurarsi un posto è possibile prenotarsi accedendo alla scheda dell'evento dal tasto PRENOTA.

La videoregistrazione integrale degli eventi è a disposizione dei soci nella sezione VIDEO del sito.

Il CentroScritture sarà presente alla XIX edizione di Ritratti di poesia, che si terrà all'Auditorium Conciliazione di Roma venerdì 10 aprile 2026, in due appuntamenti: alle 10:50 con Di penna in penna insieme ai poeti Sofia Fiorini (tra i 12 finalisti al Premio Strega Poesia 2026) e Gianluca Furnari, e alle 16:15 con una presentazione delle nostre attività.

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NUOVE USCITE

Sabato

11 aprile '26

ore 19

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Velvet Pub - Roma 

FEDERICO ITALIANO

GODZILLA

E ALTRE POESIE

​​​​​​​​​​Presentano:

Emanuele Franceschetti

Valerio Massaroni

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Interviene l'autore:

Federico Italiano

Per il ciclo "Nuove Uscite" presentazione del libro "Godzilla e altre poesie" di Federico Italiano (Guanda, 2026) al Velvet Pub di Roma.

 

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C’è chi può vivere senza cose selvagge –
diceva – e c’è chi le brama a ogni passo,
al tavolino di un bar, tra le radici di un faggio
che odorano di sesso e la pozza
oleosa sull’asfalto, dove termina il raggio
del lampione con cui da anni tradisci le tue lune.
E tra questi c’è chi gioca i soldi del padre,
chi finge, chi punta sui cavalli, chi ripara uno yacht
per naufragare a Tristan da Cunha
e chi vuole sentire sulla pelle il brusco lichene,
l’escoriazione, l’humus che irrita e nutre,
l’alito del capobranco prima che ti azzanni
mentre i tuoi canini ti guidano rabdomantici
alla sua giugulare – al dominio o all’umiliazione.

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È sorprendente trovare Godzilla nel titolo della raccolta di poesie di un autore guidato intimamente dall’endecasillabo e dalle variazioni che la figura metrica offre. Se poi consideriamo, eventualmente appoggiandoci all’autorità di Ungaretti, come quel ritmo sia la cadenza naturale per chi scrive versi nella nostra lingua, ecco che troviamo nel libro di Federico Italiano un singolare incontro fra tradizione letteraria e frammenti di cultura pop. L’incrocio è certo inusuale, ma ispirato. E inquietante. Perché è la categoria del «mostruoso», di cui Godzilla rappresenta un emblema storico, a circolare ossessivamente nelle pagine, declinata in immagini che focalizzano mutazioni e degradi ambientali per reinterpretarli visionariamente come avvisaglie d’una apocalisse a venire. Il poeta, dunque, si lancia dentro un universo in folle metamorfosi e a rischio di collasso, dove si intravedono, nei dettagli del vivere quotidiano, le tracce d’un futuro crash epocale; dove, per dirla con Antonio Porta, incombe «l’aria della fine». E sta qui la forza di versi che procedono per accumulazioni paratattiche e sembrano voler inquadrare un epilogo al quale continuano, invece, solo ad alludere con un movimento di rinvio insistito, estenuato. Il dramma, insomma, è lì: nell’aspettare l’inevitabile. E il lettore diventa, in qualche modo, co-protagonista d’una attesa angosciante. E, a libro chiuso, non si ritroverà pacificato con il mondo. Ma in possesso di qualche consapevolezza in più.

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Federico Italiano (Novara, 1976) è poeta e traduttore. Per anni ricercatore a Vienna presso l’Accademia Austriaca delle Scienze, insegna ora Letterature comparate all’Università La Sapienza. Dopo l’esordio con "Nella costanza" (2003) ha pubblicato "L’invasione dei granchi giganti" (2010), "L’impronta" (2014), "Un esilio perfetto. Poesie scelte 2000-2015" (2015), "Habitat" (2020) e "La grande nevicata" (2023). Le sue poesie sono state tradotte in numerose lingue e incluse in diverse antologie, in Italia e all’estero. Ha vinto vari premi, tra cui il Premio Giuseppe Tirinnanzi e il Premio Ceppo Poesia.

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NUOVE USCITE

Sabato

18 aprile '26

ore 18.30

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Diretta YouTube 

SIMONA

MENICOCCI

SI FA PER DIRE

​​​​​​​​​​Presentano:

Lorenzo Basile Baldassarre

Valerio Massaroni

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Interviene l'autrice:

Simona Menicocci

Per il ciclo "Nuove Uscite" presentazione del libro "Si fa per dire" di Simona Menicocci (Arcipelago Itaca, 2026) in diretta YouTube sul canale del CentroScritture.

 

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VISTO CHE ORMAI

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ormai è troppo tardi

visto che in tutto il testo avrei dovuto usare il condizionale

ormai il principio antropico è contestato da quello

antropologico

visto che anche nei topic non tabù c’è qualcosa di

prescritto

ormai il potere di registrazione permette di archiviare

presenze

visto che il linguaggio dell’intimo ha una predilezione per

il due

ormai chiediamo ogni giorno la nostra coscienza

quotidiana

visto che ogni certezza rifiuta evidenze e vari tipi di crolli

ormai per conoscere i presupposti vanno decostruiti

visto che la descrizione di un oggetto è pura attenzione di

un soggetto

ormai il conflitto non ha operazioni matematiche a cui

appellarsi

visto che l’uomo non può sopportare troppa realtà

ormai il virtuale è una forma di sincretismo tra il razionale

e l’irrazionale

visto che le nuove abitudini non nascono da nuovi desideri

ormai la rassegnazione a una realtà (che) non può più

mutare

visto che solo alcune società prevedono il conguaglio-

trauma a fine anno

ormai anche il desiderio può essere mimetico

visto che la scrittura è una forma di addomesticazione

ormai il dolore è una forma linguistica di conoscenza

visto che dove soffre è dove parla

ormai anche l’arredamento d’interni è un test psicologico

visto che l’ideologia di farmacie e librerie è la difesa dai

sintomi delle verità

ormai giunti a questo punto

visto che i neuroni non hanno sesso

ormai è tutto apparentemente libero

ormai l’esilio non riguarda una distanza spaziale

visto che le questioni di principio si limitano a questioni di

dettaglio

ormai stando così le cose

visto che per cambiare il mondo bisognerebbe cambiare il

cambiamento

ormai è risaputo che quantità e qualità sono inversamente

proporzionali

visto che ormai

ormai esprime l’impossibilità di indugiare e

l’immediatezza di un fatto futuro

visto che cosa​​​

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Simona Menicocci studia filosofia e lavora come insegnante di Lettere a Roma.
Libri di poesia e scrittura anomala: "Il mare eÌ€ pieno di pesci - La mer est pleine de poissons" per la prima serie dei Fogli bilingue Benway Series (Tielleci 2014); "Manuale di ingegneria domestica" per la collana Chapbooks (Arcipelago Edizioni 2015); "glossopetrae / tonguestones" per la collana syn (IkonaLiber 2017); "Saturazioni" (dia°foria 2019); "H24. materiali per un film" (Blonk 2022). Suoi testi sono apparsi in riviste, lit-blogs e web-zines tra cui “L’Ulisse”, “Nazione Indiana”, “alfabeta2”, “Il caffeÌ€ letterario”, “layout”.

Saggi di critica letteraria: "Per impotenza di lettura. Sulle ragioni del conflitto tra scritture nell’epoca postfordismo" in Giovannetti P. - Inglese A. (a cura di), "Teoria&Poesia" (Biblion Edizioni 2018); "Documenti poetici. Per un’estetica pragmatista", in Triulzi S. (a cura di), Concreta 1, (Diacritica Edizioni 2019); "Politica della poesia", in Severi L. - Antonelli R. (a cura di), "Poesia degli anni 2000. Atti del convegno", (in corso di pubblicazione); "Intorno a Rossi-Landi. Tra meriti e limiti" in Giovannetti P. - Inglese A. (a cura di), "Maestri contro. Brioschi, Guglielmi, Rossi-Landi", (Biblion edizioni 2024).

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