Nuovi seminari
Per integrare, approfondire e restare sempre aggiornati
I seminari del CentroScritture sono lezioni affidate a critici, studiosi e cultori per ampliare l'offerta formativa affiancando alla programmazione ordinaria ulteriori occasioni di apprendimento, discussione e confronto su temi, autori, opere e tendenze della poesia contemporanea.
La proposta per un seminario avviene direttamente online alla pagina INSEGNA del sito, e la pubblicazione dei seminari in programmazione avverrà man mano che si valuteranno e selezioneranno le proposte.
I seminari si terranno in classi virtuali Zoom nel giorno e nell'ora prevista dalla programmazione.
La videoregistrazione integrale dei seminari resterà a disposizione dei partecipanti alla classe virtuale, e di chiunque vorrà seguirli iscrivendosi in ogni momento, nella sezione VIDEO del sito.
Mercoledì 4 marzo '26
Mercoledì 11 marzo '26
ore 18
Canali del nulla

MARZO '26
Gli incontri si svolgeranno in una classe virtuale su Zoom, di cui verrà fornito via email il link per accedere prima di ogni incontro.
I due incontri saranno videoregistrati integralmente e messi a disposizione degli iscritti nella pagina VIDEO del sito nei giorni immediatamente successivi al loro svolgimento.
a cura di Stefano Bottero
Il seminario si propone di esplorare la «parola della morte» non come semplice tema letterario, ma come un radicale principio ontologico ed estetico che attraversa la prima contemporaneità. Come suggerito da D’Annunzio, l’evocazione del morire porta con sé «l’angoscia di una nascita»: uno stato liminale in cui la forma artistica, nel momento stesso in cui si compie, consuma la mano che la crea. Questa indagine prende le mosse dall’intuizione dell’Anonimo «Bonaventura», che già all’alba dell’Ottocento definiva l’esistenza come un «ininterrotto morire», un flusso costante in cui la fine non è un evento remoto, ma la sostanza stessa del presente.
Attraversando i nodi cruciali della fenomenologia del nulla, il percorso penetrerà nelle scritture di Sbarbaro, Bontempelli, Rosso di San Secondo, Pozzi e D’Annunzio, ponendole in un dialogo serrato con le riflessioni filosofiche di Blanchot e Cioran e con le visioni di Kafka e Baudelaire, per mettere a fuoco i luoghi verbali più significativi del secolo scorso.
Il seminario si articolerà in due giornate, entrambe caratterizzate da una struttura dinamica che alternerà la lezione frontale a momenti di laboratorio e discussione critica condivisa.
Stefano Bottero (Roma, 1994), poeta e letterato, è stato allievo di Biancamaria Frabotta, che ha firmato nel 2019 la prefazione alla sua raccolta d’esordio, "Poesie di ieri" (Premio Città di Como, Opera prima). Dottore di ricerca in Italianistica presso l’Università Ca’ Foscari Venezia, si occupa di letteratura contemporanea ed estetica È redattore delle riviste letterarie «Polisemie» e «Bezoar» e collabora, come traduttore e critico, con «Nuovi Argomenti» (Officina poesia online), «Atelier», «Lingua italiana» (Treccani) e altre realtà editoriali italiane e internazionali. Per Industria & Letteratura ha pubblicato nel 2023 il libro di poesia "Notturno formale", in dialogo con le opere dell’artista Nerina Toci, e nel 2025 il saggio "Canali del nulla. Morte e letteratura italiana nei primi decenni del Novecento."
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PRIMO INCONTRO.
Mercoledì 4 marzo 2026 / ore 18
L’attenzione sarà rivolta alle radici teoriche e alle prime declinazioni di questo vuoto creativo. Analizzeremo come la letteratura reagisca alla crisi delle certezze ottocentesche, trasformando la parola in uno strumento di scavo metafisico. La sessione teorica delineerà il perimetro concettuale dei "canali del nulla", mentre lo spazio laboratoriale permetterà alla classe di confrontarsi direttamente con i testi di D’Annunzio e Sbarbaro, rintracciando nelle loro pagine la tensione tra la pienezza della forma e l’abisso del silenzio.
SECONDO INCONTRO.
Mercoledì 11 marzo 2026 / ore 18
Si approfondiranno le declinazioni più sperimentali e tragiche della modernità. Ci concentreremo sulle figure dell’alienazione e della frammentazione dell’io in autori come Bontempelli e Rosso di San Secondo, fino alla lirica estrema di Antonia Pozzi. Anche in questo caso, la presentazione critica sarà seguita da un approfondimento seminariale in cui gli studenti saranno protagonisti: attraverso il dialogo e il commento condiviso, cercheremo di capire come la letteratura possa farsi carico dell’assenza, trasformando il «morire» in una categoria conoscitiva e in una sfida interpretativa ancora attuale.
Fenomenologia della morte nella letteratura del primo Novecento

al costo di 10 euro